#Coworkersiamonoi. Intervista al duo di Dual Informatica

#COWORKERSIAMONOI intervista oggi i nostri due coworker Marco e Roberto della società DUAL INFORMATICA.

 

1) Ciao Marco e Roberto. Potete far conoscere meglio la storia della vostra società Dual Informatica e quali servizi offre ai suoi clienti?

Siamo nati tanto tempo fa, nel senso che siamo amici da una vita ma sotto il profilo professionale abbiamo iniziato a collaborare da alcuni anni. Dopo i primi lavori insieme le nostre strade si sono divise per rincontrarsi poi da professionisti indipendenti, piccoli progetti che si sono fatti sempre più grandi fino a sfociare in quella che ora è una collaborazione giornaliera, Dual Informatica.
Ci occupiamo di sviluppo di Applicazioni Web personalizzabili, progettate e costruite intorno alle esigenze esposte dal Cliente: siti web dinamici, cms personalizzati, gestionali, ecommerce, ma affrontiamo anche casi di networking, graphic design, assistenza e consulenza a 360° su tutte le problematiche riguardanti l'IT. Ci muoviamo in vari settori da magazzini a negozi, dalla radiologia e la diagnostica di immagini al marketplace.
2) Da quanto tempo Dual Informatica è all'interno del coworking Lab22?
Da quasi più di un anno. Dal settembre 2015.
3) Perché la scelta di lavorare in un coworking?
Inizialmente per un motivo logistico, Roberto si trova a Riano mentre io sono di Guidonia. Monterotondo è stato il nostro punto di incontro. Sono venuto qui al Lab22 per chiedere informazioni e farmi un’idea sulla possibilità di aprire un coworking io stesso nel paese dove abito. Chiacchierando poi con Franco e Romi della Marconi ArtLab si è avanzata la proposta di provare un paio di postazioni libere all’interno del coworking. Ci siamo trovati bene e abbiamo iniziato il nostro percorso da coworkers.
4) Quali sono i vantaggi di lavorare in spazi condivisi con altri professionisti?
Gli svantaggi diventano vantaggi, il fatto di non avere una tua privacy o una tua stanza diviene superabile. La posizione e i costi ci permettono di riuscire ad andare avanti in questo nostro progetto. La cosa fondamentale però rimane l’interazione con le altre società e con le persone che ne fanno parte.
5) Come sono i rapporti con gli altri coworkers?
Ottimi, si è creata una bella sinergia. Condividiamo la stanza con Paola e Gabriella di Interno 17 con cui si convive più che bene, svolgendo entrambi professioni diverse. Con gli altri abitanti del coworking sono nate amicizie anche sotto il punto di vista professionale. Abbiamo seguito e stiamo seguendo progetti insieme ad altri ragazzi come Paolo della Prodigito e i ragazzi della People4Work. Dallo sviluppo del sito web alla parte ecommerce e app mobile condividiamo le esigenze dei nostri clienti per fornir loro la giusta soluzione.
6) Progetti in corso?
Un’ applicazione che coprirà le esigenze di vari settori di business: commercio, produzione, medicale, direct marketing e concessionarie. Con il vantaggio di avere a disposizione la possibilità di vendere on line su ecommerce custom, open source e market place (ebay, amazon) in maniera semplice e veloce, attraverso chiamate API. Stiamo anche implementando servizi di sicurezza, marketing (sms, Telegram e Slack), controllo del personale e ticketing.
7) Come vedete il coworking da qui a cinque anni?
Un’ottima opportunità di crescita. Se all’interno si riescono a trovare poi quelle figure professionali con cui si possono istaurare delle collaborazioni il successo è assicurato. Si tratta di una bella iniziativa fondata sull’equilibrio tra le persone che la condividono e all’interno del Lab22 abbiamo quell’eterogeneità che lo permette alla grande.