#Coworkersiamonoi. Intervista alla società CNC

#COWORKERSIAMONOI intervista oggi i nostri coworkers Rosalba e Mario della CNC.

1) Ciao Rosalba e Mario. Potete far conoscere meglio la storia della vostra società CNC e quali servizi offre ai suoi clienti?

Ciao, sono ormai quasi sette anni che ci occupiamo di commercio di macchinari industriali. Ci definiamo fornitori per gli utilizzatori finali di macchinari, quali falegnami, fabbri… siamo commercianti e offriamo un servizio di rivendita. All’inizio la CNC trattava solamente macchinari di falegnameria, guardandoci intorno nel mercato ci siamo poi accorti di voler ampliare il nostro servizio. Una seconda rinascita che ci ha permesso di espandere il raggio di azione della nostra società.

2) Da quanto tempo siete all'interno del coworking Lab22?

Sono quattro anni.

3) Perché la scelta di lavorare in un coworking?

Si è trattata innanzitutto di una scelta di tipo economico. Prima avevamo un ufficio tutto nostro proprio vicino al Lab22, essendo però solo in due e svolgendo un lavoro che ci costringe spesso a viaggiare abbiamo optato per uno spazio coworking. L’abbiamo trovata una scelta intelligente e vicino alle nostre esigenze di libero professionisti. Una comodità unica che ci ha permesso di tagliare sui costi dell’affitto ma soprattutto ci ha permesso di condividere la giornata lavorativa con altre persone. Non potevamo optare per una scelta migliore.

4) Quali sono i vantaggi di lavorare in spazi condivisi con altri professionisti?

Malgrado non abbiamo un’attività lavorativa inerente a tutte le altre all’interno del coworking c’è sempre e comunque possibilità di scambio, essendo tutti liberi professionisti. Il vantaggio più esclusivo è sicuramente quello di poter condividere lo spazio di una giornata con quelli che ormai sono amici, dalla battuta al caffè, dalla chiacchiera agli impegni lavorativi.

5) Come sono i rapporti con gli altri coworkers?

Ottimi, c’è la condivisione vera. La possibilità di avere un contatto umano tutti i giorni, un ambiente famigliare che permette di farti sentire come a casa.

6) Progetti in corso?

Noi al momento, da quando ci occupiamo di tutti i tipi di macchinari industriali, ci stiamo specializzando in aste giudiziarie e fallimentari. Al di là di alcuni clienti fissi, ci muoviamo molto sul territorio, soprattutto in Nord Italia. Ci sono una serie di portali su internet da dove noi possiamo controllare i fallimenti delle aziende che ci interessano, se incuriositi proponiamo un’offerta.

7) Come vedete il coworking da qui a cinque anni?

La vediamo come una scelta essenziale per i giovani e per le piccole start up che vogliono contenere i costi iniziali e portare avanti le loro idee trovando buonissime collaborazioni con gli altri coworkers . C’è ancora parecchia strada da fare affinché questa realtà lavorativa venga compresa e apprezzata ma siamo ottimisti, si tratta di una soluzione che non può che migliorare le possibilità dei professionisti di espandere la loro rete di contatti e di crescere.